Richieste sparse
Una segnalazione parte su WhatsApp, continua via email e finisce in una telefonata. Dopo pochi giorni nessuno ricorda più stato, priorità e ultima risposta.
Per studi di amministrazione condominiale e immobiliare
Rilevo collega la dashboard dello studio a un'app per i residenti, accessibile solo su invito: ticket tracciati, letture numeriche, avvisi e documenti privati hanno finalmente un posto chiaro. Senza migrare il gestionale.

Il problema quotidiano
Una segnalazione parte su WhatsApp, continua via email e finisce in una telefonata. Dopo pochi giorni nessuno ricorda più stato, priorità e ultima risposta.
Foto sfocate, messaggi vocali e valori scritti a mano: ogni lettura richiede un controllo manuale e ogni controllo è un'occasione di errore.
PDF e comunicazioni private girano tra allegati, cartelle locali e reinvii continui quando qualcuno non trova più nulla.
Residenti e proprietari chiedono stato e conferme perché non hanno un canale unico. Il team risponde alle stesse domande più volte.
Come si parte
Il primo risultato non è migrare tutto. Scegli l'immobile dove oggi perdi più tempo, invita un gruppo ristretto e porta un solo flusso dentro Rilevo.
Parti da dove richieste, letture o documenti creano già attrito e fanno perdere tempo allo studio.
Crea le unità dell'immobile e invita solo i residenti, i proprietari o i delegati corretti.
Inizia da ticket, letture, documenti o avvisi. Un solo flusso basta per vedere la differenza.
Quando il primo flusso porta ordine, aggiungi altri immobili, utenti e regole operative.
Cosa mette in ordine
Rilevo non prova a sostituire il gestionale contabile. Prende il lavoro ricorrente che oggi vive tra messaggi, foto e allegati e lo trasforma in flussi tracciabili.
Ogni richiesta resta tracciata con contesto, avanzamento e commenti pubblici dello studio. Chi segue il caso lo vede subito.
I residenti inviano valori strutturati. Lo studio verifica il dato, invece di interpretare foto una per una.
PDF e comunicazioni restano collegati agli utenti giusti, protetti da permessi e URL firmate temporanee.
Le comunicazioni arrivano collegate all'immobile, senza ricostruire destinatari e storico da canali separati.
Lo studio decide chi entra, con quale ruolo e su quale immobile. Nessuna registrazione libera.
Lo studio lavora dalla dashboard; residenti e proprietari usano un'app essenziale con solo le azioni utili.
Per chi è pensato
Vede cosa è aperto, cosa richiede attenzione e dove il team perde tempo tra canali separati.
Gestiscono ticket, letture e documenti senza ricostruire conversazioni da chat, email e telefonate.
Usano un'app semplice: segnalano, leggono avvisi, inviano letture e aprono i documenti assegnati.
Base tecnica
Sotto l'interfaccia c'è un'architettura pensata per la produzione, non un prototipo.
Supabase Auth gestisce dashboard e app mobile con lo stesso account. Le chiavi segrete restano solo lato server.
Studi, immobili, unità, ruoli, ticket, avvisi, letture e documenti con relazioni chiare e verificabili.
Trial e piani a pagamento sono separati dai flussi dei residenti: il billing non inquina l'operatività.
Offerta pilota
Dai a Rilevo un immobile, una struttura di unità pulita e un flusso rumoroso. In pochi giorni capisci se riduce messaggi, controlli manuali e contesto perso.
Avvia un immobile pilotaCrea lo studio e completa solo i dati essenziali.
Aggiungi il primo immobile e collega le sue unità.
Invita pochi residenti, già collegati alla loro unità.
Sposta un flusso reale dentro Rilevo: ticket, letture, documenti o avvisi.
FAQ
Rilevo è pensato per abbassare il rischio: partenza piccola, accesso su invito, dati strutturati e nessuna migrazione forzata.
Vanno benissimo per i messaggi veloci. Le richieste che richiedono stato, storico, documenti o responsabilità meritano un flusso tracciabile.
Non serve. Rilevo lavora sul rapporto operativo tra studio e residenti, non sulla contabilità.
L'app fa poche cose utili e l'accesso è su invito: meno funzioni inutili, più chiarezza al primo accesso.
L'approccio consigliato è un immobile pilota con pochi utenti e un solo flusso reale. Si parte in pochi giorni.
Restano privati e assegnati agli utenti corretti. Le chiavi segrete rimangono sul server, mai nell'app.